BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ OK CODACONS

 

Il CODACONS vuole divulgare la lettura del Bilancio di Sostenibilità perché il Consumatore è sempre più attento e sensibile alle informazioni in esso contenute. Il Bilancio di Sostenibilità ha infatti un ruolo fondamentale, pilastro dell’immagine e della reputazione aziendale.

Attraverso la Lettera al Consumatore, redatta da MARKONET (link) il CODACONS vuole renderlo accessibile con immediatezza e semplicità, per proporlo con logica “consumeristica”, meno autoreferenziale, aperto alla terzietà, al fine di favorire acquisti più consapevoli. Il CODACONS, affida la sua ultra-quarantennale esperienza alla MARKONET che provvede a valorizzare il Bilancio di Sostenibilità evidenziando quegli aspetti che particolarmente interessano il Consumatore, più utile e partecipato, in modo da accreditarlo con il Riconoscimento BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ OK CODACONS.

L’immagine, la reputazione di un’Azienda non è più solo legata al prodotto-servizio, al rapporto qualità-prezzo, all’assistenza clienti, alla storia.

Il comportamento corretto e trasparente, a vantaggio generale, come illustrato nel Bilancio di Sostenibilità, ha acquisito negli ultimi tempi una importanza strategica per la qualificazione di ogni attività produttiva. Anche perché è, prima di tutto, indice di solidità e attenzione al futuro, oltre che al presente.

Le Aziende di rilievo propongono il Bilancio di Sostenibilità per analizzare l’impatto generato con le proprie attività all’esterno e rendicontare quegli effetti collaterali, sociali e ambientali, capaci di avvantaggiare (creando valore condiviso) e non svantaggiare (eliminando danni, impronte e turbative) terze parti che, direttamente o indirettamente, ne sono coinvolte.

Occorre facilitare, tra Consumatore ed Azienda, un dialogo costruttivo e di reciproco beneficio; alla responsabilità sociale richiesta alle attività produttive va aggregata la responsabilità civica del Consumatore e di tutta la popolazione. Il Bilancio di Sostenibilità è un documento corposo, che contiene una mole di notizie importanti sul modus operandi dell’Azienda; la stessa mole comunque rende l’apprezzamento dei contenuti da parte del Consumatore, come di ogni altro Cittadino, davvero difficile, possiamo dire proibitivo.

Quanti Consumatori leggono ed apprezzano il Bilancio di Sostenibilità?

Lo ha accertato il Centro Studi Codacons-Comitas: siamo nell’ordine dello zero virgola; tra tutti i portatori d’interesse solo il 14% lo fa, il 63% gli dà un’occhiata, il 23% neanche lo legge. Un’occasione perduta che penalizza il merito di un impegno, quello dell’Azienda, e l’importanza di una opportunità, quella per il Consumatore.

Per questo il Centro Studi intende estrarre e sintetizzare in una Lettera quei contenuti del Bilancio di Sostenibilità che possono interessare il Consumatore; vuole renderli accessibili, con immediatezza e semplicità, e divulgarli, alleggeriti da dati tecnici e/o strutturali, con l’obiettività di un terzo indipendente. Una Lettera focalizzata nell’interesse concreto dei Consumatori, in particolare, e di tutta la cittadinanza, in generale.

Il Consumatore è sempre più attento e sensibile agli impegni assunti dall’Azienda per avere una missione sostenibile, adottando la legalità come strategia globale. La sostenibilità è un antidoto alla crescente infedeltà sociale che caratterizza il nostro tempo, perché crea un naturale senso di appartenenza e solidarietà.

La sostenibilità può diventare asse portante del futuro solo se i Consumatori, per primi, ne comprenderanno l’importanza. Il profitto, risultato dell’efficienza aziendale e del valore generato, è sacrosanto. Importante che detto profitto rispetti il bene comune, concorra al senso civico e operi anche nell’interesse generale. Questo è l’obiettivo del Bilancio di Sostenibilità che, pertanto, dovrebbe essere apprezzato e divulgato con maggiore efficacia.

Promuovere la cultura della sostenibilità significa affermare il comportamento positivo nel Mercato (sistema Consumatori-Aziende), nella Società (sistema Comunità-Istituzioni) e nel Territorio (sistema Ambiente-Paesaggio), per garantire il Benessere diffuso.

Il Centro Studi, partendo dalle esperienze acquisite nella quarantennale attività di tutela e rappresentanza, basandosi sulla credibilità conquistata dal CODACONS presso i Consumatori e dal COMITAS presso le Microimprese, propone la collaborazione all’Azienda, per la valorizzazione del Bilancio di Sostenibilità, con una Lettera al Consumatore che lo renda accessibile con immediatezza e semplicità, oltre che aperto alla terzietà.

La Lettera al Consumatore estrae dal Bilancio di Sostenibilità gli elementi che hanno concorso a determinare il Benessere diffuso, quello che interessa al Consumatore, affinché possa fare la sua parte. Presupposto essenziale è l’accessibilità delle informazioni per individuare le Aziende che implementano azioni concrete per realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile del GRI – Global Reporting Initiative, anche in linea con gli Sustainable Development Goals 2030 delle Nazioni Unite ed altri, con focus sul comportamento verso il territorio, la società ed il mercato in ottica consumeristica.

Aziende e Consumatori devono interagire per innescare un circuito positivo in cui la sostenibilità venga posta alla base tanto delle attività produttive quanto delle scelte di consumo. La Lettera al Consumatore vuole sviluppare un dialogo costruttivo, di reciproco beneficio; per questo potrà indicare anche “raccomandazioni” ai Consumatori affinché adottino a loro volta comportamenti virtuosi, complementari e connessi, affinché la cultura della sostenibilità acquisti una prospettiva realistica di successo a tutto campo.

Il Bilancio di Sostenibilità, sintetizzato in una Lettera al Consumatore, verrà contraddistinto dal riconoscimento OK CODACONS. La Lettera verrà  diffusa e promossa anche dal Centro Studi attraverso canali consumeristici indipendenti: ufficio stampa, mailing list, siti istituzionali, social networking.

La Lettera al Consumatore si riferisce esclusivamente alle notizie contenute del Bilancio di Sostenibilità, alla loro modalità attuativa finalizzata all’efficacia consumeristica. Non riguarda i servizi ed i prodotti dell’Azienda, non attesta caratteristiche qualitative e/o tecniche generali o particolari; trascura volutamente gli stakeholder interni, quelli che hanno interesse economico regolato con l’Azienda stessa.

La Lettera al Consumatore mette nella dovuta evidenza quei contenuti che potranno essere meglio assimilati dai Consumatori, in modo da generare una nuova attrattività dell’Azienda con una modalità originale ed inconsueta. La Lettera al Consumatore semplifica il concetto esteso di materialità, riservando priorità alle iniziative e alle conquiste che hanno impatto significativo, che sono rilevanti, per i Consumatori, primi tra gli stakeholder; in pratica interpreta le performance in ottica consumeristica. In definitiva, quelle azioni esterne all’Azienda, capaci di creare valore nel tempo e che, quindi, dovranno essere messe all’attenzione del Consumatore per qualificare il suo orientamento preferenziale e, soprattutto, per favorire la sensibilità verso la cultura del consumo sostenibile.

La Lettera al Consumatore, in una prima parte, intende confermare con puntualità il significato pratico dei concetti generali espressi dall’Azienda per descrivere e qualificare la propria attività.

In una seconda parte la Lettera al Consumatore vuole riconoscere i contenuti del Bilancio di Sostenibilità attinenti al Mercato (sistema Consumatori-Aziende), alla Società (sistema Comunità-Istituzioni), al Territorio (sistema Ambiente-Paesaggio) indicando i più significativi con semplice e sintetica correttezza, affinché i Consumatori possano meglio apprezzarli.

I risultati potenziali sono straordinari se la spinta viene dal basso, dove ognuno è convinto delle proprie possibilità di partecipazione e condivisione.

Entro dieci giorni dalla ricezione del Bilancio di Sostenibilità, il Centro Studi provvede a inviare all’Azienda una Lettera al Consumatore, da condividere, con una relazione propositiva in ottica consumeristica con cui mettere in evidenza quegli aspetti che particolarmente interessano il Consumatore.

La Lettera al Consumatore, in una prima parte, intende confermare con puntualità il significato pratico dei concetti generali espressi dall’Azienda per descrivere e qualificare la propria attività.

In una seconda parte la Lettera al Consumatore vuole riconoscere i contenuti del Bilancio di Sostenibilità attinenti al Mercato (sistema Consumatori-Aziende), alla Società (sistema Comunità-Istituzioni), al Territorio (sistema Ambiente-Paesaggio) indicando i più significativi con semplice e sintetica correttezza, affinché i Consumatori possano meglio apprezzarli.

Importante ribadire che una gestione positiva delle relazioni tra i sistemi prima indicati è la base solida per la creazione del valore condiviso con cui dar luogo ad una crescita sostenibile, con cui generare fiducia, credibilità e reputazione; se ciascuno fa la propria parte si afferma la cultura della sostenibilità e si allenta la tensione che ostacola il proficuo sviluppo del mercato.

D’intesa con le strategie dell’Azienda il centro Studi proporrà altri possibili eventuali interventi, capaci di rendere il Bilancio di Sostenibilità più attento ai Consumatori, più accessibile, utile, attraente, coinvolgente, interattivo e partecipato.

La Lettera al Consumatore è realizzata da un gruppo di lavoro composto da quattro esperti (avvocato, sociologo specializzato in comunicazione, psicologo e specializzato marketing) che lavora per dieci giorni; la Lettera al Consumatore, riepilogativa e conclusiva, viene poi redatta da un capo progetto e messa in grafica.

Il costo omnicomprensivo e forfettario comprende:

  • la raccolta e l’esame della documentazione
  • la redazione della Lettera al Consumatore
  • la condivisione
  • l’allestimento grafico personalizzato
  • la promozione e la diffusione nei canali consumeristici

Associazione nata per organizzare azioni di tutela d’interesse individuale e collettivo; è anche impegnata nella qualificazione delle Aziende che si dimostrano attente e sensibili alle relazioni con i Consumatori e con l’Ambiente. Per questo obiettivo, insieme a COMITAS (tutela Microimprese), indicano all’Azienda la MARKONET S.r.L. come ente terzo che valorizza l’esperienza maturata nella sua ultra-quarantennale attività per promuovere la cultura consumeristica e dare indicazioni significative alle AZIENDE sullo scenario operativo di settore, le criticità del mercato, il posizionamento, il rating consumeristico; il tutto finalizzato al loro miglioramento continuo.

Le Parti prendono espressamente atto e riconoscono che il CODACONS e/o il COMITAS, nel pieno rispetto delle leggi e delle prassi vigenti, non hanno alcuna connessione d’interessi con le Aziende e non intendono svolgere alcuna azione promozionale e pubblicitaria atta a favorire la diffusione nel mercato di beni/servizi prodotti da terzi; l’obiettivo del CODACONS e/o del COMITAS è quello di divulgare le migliori pratiche di tutela consumeristica, di promuovere la cultura diffusa della sostenibilità e di favorire la conciliazione in via preliminare nel caso di controversia (art. 5 – L. 281/98).

Per quanto sopra nulla è dovuto al CODACONS e/o al COMITAS per l’organizzazione dell’iniziativa che è affidata a MARKONET S.r.L.; il CODACONS e/o il COMITAS svolgono il loro ruolo istituzionale di vigilanza e controllo, oltre che di assistenza, per il più efficace successo dell’iniziativa.